REINTEGRAZIONE E NASPI: SI ATTENDE L’INTERVENTO DELLE SEZIONI UNITE
Con ordinanza del 23 settembre 2024 n. 25399, la sezione lavoro della Corte di Cassazione ha chiesto l’intervento delle Sezioni Unite per stabilire se, in caso di mancata effettiva esecuzione della sentenza di condanna alla reintegrazione, la NaSPI debba essere restituita o meno dal dipendente licenziato. In particolare, La Sezione Lavoro ha rimesso gli atti alla Prima Presidente per l’eventuale assegnazione del ricorso alle Sezioni Unite, avendo rilevato contrastanti orientamenti nella giurisprudenza di legittimità sulla questione della ripetibilità – alla luce dell’art. 38, comma 2, Cost., tenuto conto del carattere satisfattivo dei trattamenti e delle ulteriori tutele previste dall’ordinamento – dei trattamenti di disoccupazione, e in particolare dell’indennità di mobilità, percepiti dal lavoratore a seguito di licenziamento dichiarato illegittimo, nel caso in cui all’ordine di reintegrazione non sia conseguita l’effettiva ricostituzione del rapporto di lavoro.


