COLLEGATO LAVORO 2024: IL TESTO PASSA AL SENATO
Lo scorso 9 ottobre, la Camera dei deputati ha approvato il DDL Lavoro.
Tra le principali novità in arrivo:
- previsione di una regolamentazione del periodo di prova nei contratti a termine: la durata del periodo di prova nell’ambito del rapporto di lavoro a tempo determinato viene fissata in un giorno di effettiva prestazione per ogni quindici giorni di calendario a partire dalla data di inizio del rapporto di lavoro. La durata del periodo di prova non può essere inferiore a due giorni né superiore a quindici giorni per i contratti con durata non superiore a sei mesi, e non può essere inferiore a due giorni e superiore a trenta giorni per quelli con durata superiore a sei mesi e inferiori a dodici mesi.
- Regolamentazione della COB per lo smartworking: sono previsti n. 5 giorni di tempo per il datore di lavoro per inviare in via telematica al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di fine delle prestazioni di lavoro svolte in modalità agile.
- Equiparazione alle dimissioni dell’assenza ingiustificata: l’assenza ingiustificata del lavoratore protratta oltre il termine previsto dal contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro o, in mancanza di previsione contrattuale, per un periodo superiore a quindici giorni, comporta la risoluzione del rapporto di lavoro per volontà del lavoratore. Non si applica in questo caso la disciplina vigente in materia di dimissioni telematiche. Spetta al lavoratore dimostrare l’impossibilità, per causa di forza maggiore o per fatto imputabile al datore di lavoro, di comunicare i motivi che giustificano l’assenza.
Ulteriori interventi sono poi previsti in materia di sorveglianza sanitaria, somministrazione di manodopera, apprendistato e dispute contributive.


