PATOLOGIE ONCOLOGICHE: LE MISURE DI POLITICA ATTIVA PER I LAVORATORI GUARITI E IN FOLLOW-UP
Il Decreto del 16 gennaio 2026 n. 4 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero della Salute, in attuazione dell’art. 4 della L. 193/2023, ha lo scopo di assicurare a chi ha affrontato una patologia oncologica una parità di opportunità nell’inserimento e nella permanenza nel mondo del lavoro, nella fruizione dei relativi servizi e nella riqualificazione dei percorsi di carriera e retributivi.
Quanto all’ambito soggettivo, il decreto ha previsto quali destinatari delle misure “sia i soggetti dichiarati guariti dal cancro sia i soggetti che, pur in assenza di evidenza attuale di malattia, sono sottoposti a trattamenti prolungati (trattamenti adiuvanti o di follow up)”. È precisato espressamente che tali soggetti sono considerati “soggetti in condizione di fragilità”.
In relazione alle misure in sé di politica attiva del lavoro, il decreto ha stabilito che i soggetti di cui sopra sono ricompresi tra i beneficiari di:
- Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (Programma GOL) – in particolare in particolare “Percorso 4, Lavoro ed inclusione” – volto a sostenere l’inserimento lavorativo attraverso interventi personalizzati;
- Fondo Nuove Competenze, per incrementare l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze;
- Assegno di Inclusione (ADI), consistente in una prestazione economica accompagnata da percorsi di inclusione sociale e professionale;
- supporto per la formazione e il lavoro, riconoscendo ai beneficiari un’indennità economica di partecipazione;
- accomodamenti ragionevoli per garantire ai destinatari un lavoro compatibile con il loro stato di salute.


