RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI COMMERCIO: SIGLATO L’ACCORDO IL 5 NOVEMBRE 2025
In data 5 novembre 2025 è stato siglato l’atteso accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dirigenti delle Aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi (CCNL Dirigenti Commercio).
L’intesa introduce importanti novità sia sul piano economico sia su quello del welfare e della valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di adeguare il trattamento dei dirigenti alle mutate condizioni del mercato e promuovere un modello di leadership sostenibile e generativa.
Aumenti retributivi: l’accordo prevede un aumento del trattamento economico mensile lordo “a regime” pari a 800 euro, da realizzarsi in tre tranches nel triennio 2026-2028.
L’incremento sarà corrisposto progressivamente, in modo da contemperare le esigenze di sostenibilità economica delle imprese con la necessità di un adeguamento retributivo coerente con l’inflazione e con l’evoluzione delle responsabilità manageriali. Tale aumento mira a valorizzare il ruolo strategico dei dirigenti nel processo di trasformazione e innovazione delle imprese del terziario.
Rafforzamento del welfare contrattuale: sul versante del welfare, il rinnovo introduce un credito annuale di 1.500 euro per ciascun dirigente nel triennio 2026-2028, destinato a prestazioni e servizi di welfare aziendale e contrattuale.
L’obiettivo è ampliare la gamma di strumenti a disposizione dei dirigenti per la tutela della salute, della conciliazione vita-lavoro e del benessere complessivo, valorizzando l’approccio integrato tra retribuzione diretta e benefit.
Adeguamento al Fondo Mario Negri: è stato inoltre adeguato il contributo integrativo aziendale al Fondo Mario Negri, in coerenza con l’andamento dei rendimenti e con le esigenze di sostenibilità del sistema previdenziale complementare.
Nuove forme di collaborazione senior – mentoring e ricambio generazionale: tra le novità più significative figura l’introduzione, in via sperimentale, di una norma che consente alle aziende di concordare – a condizioni agevolate – la permanenza in servizio dei dirigenti senior oltre l’età ordinaria di pensionamento. L’obiettivo è duplice: favorire il ricambio generazionale e, al contempo, valorizzare le competenze maturate attraverso l’affiancamento e l’attività di tutoraggio e mentoring nei confronti dei dirigenti più giovani.


