TRASPARENZA SALARIALE: APPROVATO LO SCHEMA DEL DECRETO LEGISLATIVO ATTUATIVO DELLA DIRETTIVA UE
In data 5 febbraio 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, il quale mira a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore tramite la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione.
Il testo passa ora alle commissioni parlamentari di competenza per l’approvazione definitiva, la quale dovrà intervenire entro il 7 giugno 2026.
In sintesi, lo schema normativo prevede:
- la sua applicazione ai settori lavorativi sia pubblici che privati, ai contratti di lavoro subordinato (ad esclusione dei contratti di apprendistato, di lavoro domestico e di lavoro intermittente), nonché ai candidati a un impiego;
- i criteri per identificare uno “stesso lavoro” o un “lavoro di pari valore“;
- l’obbligo di fornire già in fase pre-assuntiva informazioni sulla retribuzione, comportante necessari cambiamenti incidenti sulle offerte di lavoro e sulle procedure di selezione;
- l’obbligo di dare informativa ai dipendenti sui criteri impiegati per determinare la retribuzione e la progressione economica;
- il diritto dei dipendenti di ricevere le informazioni sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore;
- la disciplina delle ipotesi nelle quali i datori di lavoro devono procedere con i rappresentanti dei lavoratori a una valutazione congiunta delle retribuzioni;
- le forme di tutela dei dipendenti in giudizio e l’inversione dell’onere della prova (completamente a carico del datore di lavoro);
- l’istituzione, i compiti e la composizione di un organismo presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali di monitoraggio e promozione dell’attuazione dello stesso decreto legislativo.


