AEC COMMERCIO: LE NOVITA’ DEL RINNOVO
Il 4 giugno 2025, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti – per la parte datoriale – e CGIL Filcams, FISASCAT CISL, UILTuCS, UGL Terziario, FNAARC, USARCI, e FIARC– per parte sindacale – hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo di rinnovo del Accordo Economico Collettivo (AEC) per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio nel settore del commercio, dopo sedici anni dall’ultima intesa.
L’accordo rinnovato, destinato a decorrere dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2029, che interessa in Italia circa 200.000 agenti di commercio, introduce delle novità che riflettono l’odierno andamento del mercato e la contemporanea attività degli agenti di commercio in quanto prevede l’estensione delle tutele alla luce dell’evoluzione tecnologica e commerciale.
Più nello specifico, l’accordo rinnovato, tra le altre novità:
- rafforza la tutela degli agenti in caso di modifiche unilaterali da parte del preponente relativamente a zona, prodotti, clientela e provvigioni;
- introduce la limitazione all’uso dei contratti a tempo determinato, il diritto alle provvigioni sulle vendite online e il diritto alle indennità per gli agenti che operano come società di persone in caso di pensionamento o invalidità di un socio;
- estende la base di calcolo delle indennità, comprese quelle di fine rapporto;
- aumenta i massimali per il calcolo del Fondo Indennità Risoluzione Rapporto (FIRR);
- incrementa i termini di preavviso in caso di risoluzione del rapporto da parte del preponente.


