CORTE COSTITUZIONALE: NUOVA PRONUNCIA DI INCOSTITUZIONALITA’ SUL JOBS ACT
Per i dipendenti assunti a far data dal 7 marzo 2015, da imprese che non superano la soglia dimensionale di cui all’art. 18, L. 300/1970, l’illegittimità del licenziamento darà dunque luogo al pagamento di un’indennità compresa tra 3 e 18 mensilità, ossia le indennità di cui all’art. 3, D. Lgs. 23/2015 dimezzate.
Ciò, a seguito della pronuncia n. 118/2025, con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 9, co. 1, D.Lgs. 23/2015 limitatamente alle parole “e non può in ogni caso superare il limite di sei mensilità”.


