MINISTERO DEL LAVORO: INDICAZIONI OPERATIVE SUL COLLEGATO LAVORO
Con la Circolare n. 6 del 27 marzo 2025, il Ministero del Lavoro ha fornito indicazioni pratiche sui nuovi aspetti normativi introdotti con la legge 13 dicembre 2024, n. 203, conosciuta come Collegato Lavoro, con particolare focus su lavoro somministrato, periodo di prova nei contratti a termine, e dimissioni per fatti concludenti. Ecco un approfondimento sui punti principali:
- Lavoro Somministrato: Il Ministero ha confermato che, a partire dal 12 gennaio 2025, il limite di 24 mesi si applica alle missioni a termine effettuate con lo stesso lavoratore somministrato. Tuttavia, per le missioni già in corso alla data del 12 gennaio, le stesse potranno proseguire fino alla naturale scadenza entro il 30 giugno 2025, senza che l’utilizzatore incorra nella sanzione prevista dalla normativa, ovvero la trasformazione automatica del contratto in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
- Periodo di Prova nei Contratti a Termine: La nuova normativa relativa al periodo di prova si applica ai contratti stipulati dal 12 gennaio 2025 in poi. In particolare, è stato chiarito che la durata massima del periodo di prova per i contratti a termine non potrà eccedere i limiti fissati dalla legge, ossia un massimo di 15 giorni di effettiva prestazione per contratti con durata inferiore a sei mesi, e 30 giorni per quelli tra sei e dodici mesi. I contratti collettivi possono prevedere deroghe a favore dei lavoratori.
- Dimissioni per Fatti Concludenti: La Circolare ha ulteriormente chiarito le modalità operative per il riconoscimento delle dimissioni per fatti concludenti, in vigore dal 12 gennaio 2025.


