SILENZIO ASSENSO SULLA DESTINAZIONE DEL TFR: LE PREVISIONI DELLA LEGGE DI BILANCIO 2026
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (cd. Legge di Bilancio 2026) ha rafforzato significativamente la disciplina della previdenza complementare con il potenziamento del ruolo del TFR.
Specificamente:
- ha ampliato, a partire dal 1° gennaio 2026, la platea delle imprese tenute a versare il TFR al Fondo Tesoreria INPS (su base di nuove soglie dimensionali);
- ha modificato il sistema del silenzio-assenso per la destinazione del TFR.
Riguardo tale meccanismo del silenzio-assenso, la Legge di Bilancio ha previsto, a partire dal 1° luglio 2026, l’adesione automatica ai fondi pensione per i neoassunti del settore privato (a esclusione dei lavoratori domestici): il silenzio del lavoratore per la destinazione del TFR determina l’iscrizione automatica a una forma pensionistica collettiva prevista dagli accordi o contratti collettivi (anche territoriali o aziendali), ferma restando la possibilità di rinuncia all’adesione automatica entro sessanta giorni dalla data di prima assunzione.


